GUERRA E PACE

 Mi sono chiesto quali siano, per me, le foto più significative sulla guerra e sulla pace. E’ stato molto difficile ma poi ho scelto.

La guerra:

   Giugno del 1972 i soldati statunitensi avevano cominciato da qualche tempo il graduale ritiro dal Vietnam meridionale. L’8 giugno, in un paesino (a quaranta di chilometri a nordovest di Saigon), un gruppo di cacciabombardieri americani guidati da piloti sudvietnamiti attaccò con le bombe al napalm un’area in cui si combatteva da diversi giorni. Il napalm è una sostanza acida molto infiammabile e fu sganciato a tonnellate dai soldati americani nelle operazioni militari in Vietnam.

      Kim Phúc, una bambina di nove anni viveva nel paesino e fuggì in un tempio per ripararsi dalle bombe. Il tempio prese fuoco e la bambina fu avvolta dal fuoco che le bruciò in pochi secondi il vestito e una parte notevole della pelle. Insieme ai suoi fratelli e ai suoi cugini scappò dal tempio e cominciò a correre unendosi a soldati sudvietnamiti e ad altri abitanti del villaggio.

   Il fotografo Huynh Cong “Nick” Ut scattò l’immagine dei bambini che correvano con la speranza di potersi salvare. Poco dopo, la bambina perse conoscenza. Ut trasportò la bambina in auto in un piccolo ospedale. Inizialmente i medici non volevano curare la bambina, dicendo che le sue ferite erano troppo gravi ma Ut mostrò il suo tesserino della stampa americana e lasciò l’ospedale con l’assicurazione che sarebbe stato fatto il possibile. La foto venne pubblicata nei giorni successivi in molti dei principali quotidiani statunitensi e fece molta impressione nell’opinione pubblica e aiutò la battaglia dei pacifisti americani e del resto del mondo.

   Kim Phúc sopravvisse all’attacco, anche se il trenta per cento del suo corpo aveva subito ustioni di terzo grado che le hanno lasciato grandi cicatrici su tutta la schiena e sul braccio. Dopo la guerra iniziò a studiare medicina in Vietnam e in seguito a Cuba. Oggi vive in una cittadina canadese e ha fondato nel 1997 un’associazione che aiuta i bambini feriti in guerra.

La pace:

     Questa foto del bacio tra l’infermiera e il marinaio è una delle  fotografie simbolo del ‘900, non solo per il romanticismo del gesto, ma soprattutto per il momento storico in cui è stata scattata. Il fotografo è Alfred Eisenstaedt e la foto fu scattata in Times Square a New York il 14 agosto 1945, alla fine della Seconda Guerra mondiale.

   Fu pubblicata da “Life” e fece il giro del mondo come simbolo di speranza per un nuovo mondo. Quel bacio non è l’esternazione amorosa di una coppia felice né di due fidanzati che si rincontrano dopo tanto tempo. Dietro quel bacio non c’è una storia di separazione e ricongiungimento ma qualcosa di più forte e simbolico: è un bacio per scacciare via per sempre la guerra, la morte e la paura. Un bacio che porta la speranza per una nuova vita in cui ci sia l’amore, la pace e il desiderio di un futuro in cui sia bandita per sempre la paura del futuro.

di Gianni Zanirato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *