LETTERATURA MINORE A CHI ?

Prosegue il crowdfunding lanciato dalla libreria il Cammello di Nichelino. Le donazioni continuano con flusso costante e hanno quasi raggiunto la cifra di 4.000 euro (un quinto dell’obiettivo) grazie all’incasso del Salone del libro delle vacanze #USATOCOMENUOVO.

I 722 libri venduti sono stati presto rimpiazzati da nuove donazioni. Molti, in questo periodo di crisi, hanno difficoltà a donare soldi ma dimostrano l’affetto e la stima verso “Il Cammello” regalandoci libri. Questo, oltre a sostenere economicamente la libreria, ci consente di vendere libri a prezzi bassissimi eliminando una delle cause del basso numero di lettori in Italia.

Il nostro obiettivo principale infatti non è vendere libri ma creare nuovi lettori.

In questa ottica dal 24 Giugno e per tutta l’estate la libreria “Il Cammello” ha aperto un Salone con oltre 4.000 tra fumetti, gialli, segretissimo, harmony, tascabili, libri per bambini e ragazzi.

Queste pubblicazioni sono considerate da alcuni intellettuali con la puzza sotto il naso come letteratura minore. E’ una enorme sciocchezza!

Non si può censurare una intera categoria letteraria.

I libri di Jane Austen venivano classificati come “letteratura per signorine”. I romanzi d’appendice hanno visto scrittori come Dumas. I fumetti contano autori di capolavori come Crepax, Manara, Berardi, ecc. I gialli hanno avuto rappresentanti come Agata Christie, Camilleri, Simenon, Edgar Allan Poe, ecc.; la fantascienza scrittori come Dick, Clarke, Asimov e Bradbury; i romanzi di spionaggio come quelli di Ian Fleming (007) hanno creato dei fenomeni di costume. Tra gli scritti per bambini abbiamo avuto da Esopo a Fedro, dai Fratelli Grimm a Rodari. Tra i romanzi per ragazzi troviamo Moby Dick e Zanna Bianca.

I tascabili poi sono stati protagonisti (ricordate gli Oscar Mondadori?) della impennata della crescita dei lettori negli anni ’70 in Italia e hanno contribuito alla diffusione di massa di autentici capolavori.

Come è stupido affermare la superiorità del teatro sul cinema o della pittura sulla fotografia ecc. è altrettanto stupido contrapporre un genere letterario a un altro definendo il primo maggiore e il secondo minore: ci sono opere sciocche ed eccelse in ogni genere. Come per il cibo, la dieta mediatica e letteraria migliore è quella diversificata ed equilibrata.

I libri della cosiddetta letteratura minore hanno anche un enorme vantaggio: sono porte di accesso facili al mondo della lettura, a scoprire che leggere non è solo indispensabile o utile ma soprattutto bello.

Con noi costa anche pochissimo.

Coloro che leggono fumetti, gialli, harmony, segretissimo, tascabili, libri per bambini e ragazzi sappiano che la libreria “Il Cammello” è casa loro come è la casa di chi legge Eco, Proust, Kafka, Euripide, Hemingway, Eliot, Dante o Schopenauer.

Vieni a trovarci!

I tuoi acquisti ci aiutano a portare avanti l’unica libreria in Italia gestita da volontari.

Hai già dato il tuo contributo per fare vivere la libreria della nostra Città?

Puoi farlo direttamente al “Cammello” o tramite il crowdfunding su buonacausa.org; la parola chiave è cammello. Il progetto ha per titolo: un sogno non può morire.

di Angelino RIGGIO

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