UN NETWORK DI ASSASSINI PIU’ LETALE DELL’ISIS

Con una certa invidia e ammirato stupore i criminali dell’ISIS hanno provato a rivendicare la strage di Las Vegas. In quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell’orrore: così dice Battiato in Bandiera Bianca. Che altro sono coloro che misurano la efficacia del loro agire nel numero di morti, non importa chi siano, che sesso ed età abbiano?

Questa volta però l’ISIS è stata battuta sul campo. I morti che essa causa con il terrorismo in USA sono 1 a 10.000 rispetto a quelli di una organizzazione più raffinata e potente: la NRA.

La strage di Las Vegas ( 59, CINQUANTANOVE, morti e 523, CINQUECENTOVENTITRE, feriti) è dovuta a un lupo solitario di questo network di assassini.

La National Rifle Association (già American Rifle Association) è l’organizzazione che agisce a favore dei detentori di armi, e quindi dei produttori di armi. E’ la più potente lobby elettorale degli Stati Uniti. Trump, che ha ottenuto da essa un decisivo appoggio per la sua elezione, non ha intenzione di fare nulla per fermare questo network che sostiene la violenza armata.

A nulla vale la verità dei numeri.

Sono statunitensi il 90 per cento di tutte le donne uccise con un arma da fuoco, il 91 per cento dei bambini tra 0 e 14 anni, e il 92 per cento dei giovani tra i 15 e i 24 anni.

Ogni anno quasi 600 bambini sono uccisi o feriti. L’omicidio è la seconda causa di morte fra i 15 e i 24 anni. Gli Stati Uniti sono diventati il Paese occidentale con il tasso di violenza civile più alto a causa della vasta diffusione delle armi da fuoco. Pur ospitando solo il quattro per cento della popolazione mondiale, negli USA vive il 50 per cento dei civili armati sul pianeta.

Uno Stato di diritto è quello in cui l’esclusiva della violenza armata è nelle mani del potere collettivo e democratico e in cui i cittadini non si facciano giustizia da soli.

Così non è negli USA dove ci sono più armi che persone (310 milioni contro 300 milioni). E quando parliamo di armi non intendiamo il fucile da caccia o la scacciacani del contadino isolato del Vermont. Si possono comprare liberamente fucili d’assalto e mitragliatrici. Stephen Paddock, l’infame autore della strage, aveva ben 42, QUARANTADUE, armi che aveva portato in giro per il Paese e con cui era entrato nel Mandalay Bay Hotel.

La verità dei numeri e la ragione però possono poco contro la paura diffusa dai pre-giudizi, dalle fake news e soprattutto da politici interessati.

In Italia Salvini non è un idiota dell’orrore. E’ qualcosa di peggio: è un cinico che sa che esiste uno spazio politico fatto di persone che hanno paura e cerca di occuparlo per impadronirsi di un bottino elettorale. Così i suoi discorsi sono un crescendo di favorire la giustizia fai-da.te, di parlare di pena di morte, di razzismo contro gli immigrati (prima era contro i meridionali), di secessione e così via.

Ha un campo facile dopo anni in cui la sinistra ha rinunciato al suo ruolo di costruire coscienza critica, accettando una involuzione contro cui aveva messo in guardia inutilmente Berlinguer.

di Angelino RIGGIO

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