Libri in corsia.

In un reparto dell’ospedale di Carmagnola ho visto con piacere che sulle colonne del corridoio ci sono delle piccole librerie. E’ un’ottima offerta ai degenti e ai  loro familiari. E’ importante che si moltiplichino le iniziative per superare un handicap gravissimo: solo 4 italiani su 10 hanno letto un libro l’anno scorso.

Il basso numero di lettori in Italia è ormai quasi una emergenza umanitaria. La scarsa propensione alla lettura incide anche sui livelli di istruzione e sul numero di laureati (siamo terzultimi in Europa) con un danno per i singoli che hanno meno opportunità. Avere pochi laureati per la Nazione significa ridurre il proprio potenziale economico. Ad aggravare la situazione ci sono i dati degli italiani emigrati all’estero: sono stati 285.000 negli ultimi tre anni e inoltre sono per il 70% giovani e per il 30% laureati.

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