Le parole che la sinistra non usa più:

SFRUTTAMENTO

Dicevano: meno diritti, più crescita. Abbiamo solo meno diritti. La modernità paga a cottimo. Così dilaga il lavoro povero, spesso gratuito, la totale assenza di tutele e di stabilità lavorativa. E’ una condizione che coinvolge più di una generazione. Non più solo la generazione Erasmus e i Millenians,ai quali si è ripetuto il mantra dei giovani schizzinosi e emigranti per scelta. Ma anche le generazioni precedenti. Da troppo tempo si tace sulla perdita di diritti e sul crescente sfruttamento, la chiamano pace sociale. Ora è il momento di fare pulizia: il lavoro è la questione fondamentale del nostro tempo.

Dalla presentazione del libro di Marta Fana, giornalista di Internazionale.

 

 

 

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