Elezioni, in Parlamento col Pd e in Regione con Forza Italia: in Calabria il candidato è bipartisan

Proveniente da una delle storiche famiglie del socialismo italiano, Giacomo Mancini è il candidato del Pd nel collegio uninominale di Cosenza alla Camera. Ma è anche il primo dei non eletti in Regione Calabria per Forza Italia dopo le elezioni del 2014. Così, il prossimo 4 marzo Mancini potrebbe ritrovarsi deputato con Matteo Renzi o consigliere regionale con Silvio Berlusconi, prendendo il posto dell’ex compagno di partito Fausto Orsomarso, oggi capolista per Fratelli d’Italia: una situazione decisamente paradossale. “Io sono socialista da sempre e punto a vincere il mio collegio per il Parlamento. Faccio parte del centrosinistra e lì resterò: anche se per caso dovessi entrare in Regione come membro di FI, passerei al centrosinistra”, spiega Mancini. Nonostante la candidatura col Pd, però, il suo nome è ancora presente sul sito ufficiale di Forza Italia, dove figura nel comitato di presidenza in Calabria addirittura col compito di “Consigliere per la campagna elettorale”: “Sono solo fake news”, commenta Mancini. Che però alla fine promette: “Cambiare partito? Non lo farò più”.

di Antonio Nasso la Repubblica 13/02/18

Articolo proposto da Gianni Zanirato

COMMENTO

Aiuto! Help!

Qualcuno mi dà una mano per capire?

Ma chi ha candidato, come deputato PD, Giacomo Mancini non sapeva fosse il primo non eletto in Regione Calabria per Forza Italia? Nessuno dei dirigenti PD calabresi l’ha sussurrato in un orecchio a Matteo Renzi?

Aiutatemi a capire, per favore, vivo una forte crisi di identità.

di Gianni ZANIRATO

3 comments Add yours
  1. Gianni comprendo lo stupore per alcune scelte inopportune, ….però non è certo il primo caso di candidature “particolari” ……..
    Nel 2014,una consigliera comunale di Forza Italia (capo groppo in consiglio comunale per 4 legislature) decide di abbandonare forza Italia e di candidarsi in una lista in appoggio al candidato sindaco della “sinistra” ,
    diventa presidente del consiglio guidata da un sindaco è una giunta di “sinistra” non di “centro sinistra” .
    Il mondo è strano , le persone sono strane , noi siamo strani , …………io personalmente sono contento quando si riesce a spostare dei voti dal centro destra verso il centro sinistra , mi dispiace quando succede il contrario .
    ……….. se poi provassimo ad unire le forze per sconfiggere la destra invece di sparare in continuazione contro il Partito Democratico potrebbe aiutare aspettando il 5 marzo
    Con stima
    Leo Di Crescenzo .

  2. Ciao, Leo. Ho letto il tuo articolo e vorrei chiarire qualcosa rispetto il nostro giornale. Non è un giornale di partito ma è libero. Oserei dire che l’unico elemento unificante di tutti noi sia la difesa della nostra Costituzione.
    Tu scrivi:”sparare in continuazione contro il Partito Democratico”. Questo non è vero. Su centinaia di articoli usciti, si contano sulle dita di mezza mano gli attacchi al PD. Io personalmente ho scritto moltissimo contro le destre di ieri ed altrettanto contro quelle di oggi, ho scritto contro Salvini ed i populismi, ho pubblicato articoli ironici contro Berlusconi. Ho criticato le sinistre estreme ma anche “Liberi ed Uguali” per la scelta infantile e miope fatta in Lombardia di non sostenere il candidato del PD, preferendo consegnare la Regione ad un leghista di estrema destra. Ma hai letto quanti articoli ho scritto contro i 5 stelle? Non ricordo più quanti ed un altro ci sarà domani o dopodomani.
    Non mio, c’è stato un articolo intero pro Del Rio solo pochi giorni fa (Del Rio è ancora del PD, mi sembra). Nel mio articolo sui fatti di Macerata ho fatto pubblicare la foto della sede del PD colpita da un proiettile.
    Come vedi non reggono le tue osservazioni, sembrano arrivare da chi ci legge poco e si è formato delle opinioni con un pò di pregiudizio.
    Scrivi: “io personalmente sono contento quando si riesce a spostare dei voti dal centro destra verso il centro sinistra , mi dispiace quando succede il contrario” .
    Non sono convinto di quanto scrivi. Vedi. io non sono fatto per la politica, me ne rendo conto: sono un romantico ed un sognatore. Però, non pensi che molti ex votanti del PD non lo votino più proprio per i troppi impresentabili saliti sul carro del vincitore Renzi? La lista sarebbe troppo lunga e dolorosa. Ogni Verdini o Mancini conquistati, il PD perde migliaia di voti popolari. Forse per rinforzare questo PD e riconquistare i voti dei lavoratori serve proprio una ventata di SANA ed ONESTA utopia.
    Se “piazzadivittorio” divenisse il portavoce di un qualunque partito non perderei tanto tempo della mia vita a scriverci, neppure se divenisse portavoce del partito che voterò a marzo. A me questo giornale piace così com’è libero ed “anarchico”. Ci scrive tanta gente anche da altre regioni italiane: trovano il nostro giornale meraviglioso e unico, ed anche il nostro modo casinista di lavorare ha il suo fascino.
    Ti saluto con stima ed affetto, Leo, ma dovresti essere più preciso nelle tue osservazioni.
    Gianni Zanirato

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