ALL’OMBRA DEL CORONAVIRUS OVVERO COME VINCERE LE ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA

Esiste un corto circuito tra l’interesse della gente e l’attenzione che gli strumenti mediatici (giornali, radio, TV, internet) dedicano a un determinato argomento.

Oggi le notizie sul coronavirus oscurano, quasi del tutto, le altre. Così accade che solo a pag.23 e in un breve articolo di un giornale normalmente attento come Repubblica troviamo una notizia che meritava ben altro risalto.

Domenico Creazzo, proclamato pochi giorni fa consigliere regionale della Calabria per Fratelli d’Italia, è stato arrestato per voto di scambio con la ‘ndrangheta. Con lui è imputato il senatore di Forza Italia Siclari (“Marco, l’amico mio” come lo chiama in un’intercettazione il boss Domenico Laurendi, mandatario elettorale dei clan di Sant’Eufemia Lamezia). Il fascicolo a carico dei tre è così grosso (3.600 pagine) che, per poterlo saldare con delle fascette in un unico volume, le forze dell’ordine hanno dovuto bucarlo con il trapano.

Parliamo giustamente degli effetti che il coronavirus ha sull’economia. Ma per l’economia calabrese il coronavirus c’è da tanti anni. Infatti la presenza della malavita organizzata soffoca da sempre gli imprenditori, i commercianti, l’agricoltura con il pizzo e il controllo del territorio.

Uno Stato potente e organizzato come quello italiano (fra le più grandi potenze del mondo) sarebbe perfettamente in grado di sconfiggere la ‘ndrangheta e le altre mafie se queste non godessero dell’appoggio di una “zona grigia” di quadri delle banche, delle catene commerciali, dell’imprenditoria, dell’apparato pubblico e, soprattutto, della politica che non si fanno scrupolo di fare patti e trarre vantaggi dalle attività della criminalità organizzata.

Per esempio il controllo del territorio da parte della ‘ndrangheta ha significato per questi politici (solo per questi?) un bacino di voti determinante per la loro elezione e per la vittoria del Centro-destra alle recenti elezioni regionali. Purtroppo non solo delle forze del Centro-destra: Creazzo, prima di passare a Fratelli d’Italia, era stato sindaco e uomo forte del Centro-sinistra.

Lo tenga presente Zingaretti se vuole rifondare il PD.

La sinistra deve organizzarsi su ideali, impegno, generosità e cultura. E su questa base selezionare la propria classe dirigente.

La destra vince quando la sinistra risulta indistinguibile dagli altri nei programmi come, soprattutto, nei comportamenti.

L’accordo con i mafiosi è una degenerazione estrema ma sono peccati capitali anche non mettere al primo posto la battaglia per l’uguaglianza, il tentativo di indebolire l’equilibrio dei poteri (Renzi), non rispettare le regole democratiche (per esempio il risultato delle primarie), sacrificare gli ideali al carrierismo, portare un Comune come Nichelino al commissariamento cioè alla sospensione della democrazia, mancare alla parola data agli elettori e ai militanti cambiando a piacimento le maggioranze.

Di Angelino RIGGIO

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