IL LIBRO PIU’ IMPORTANTE DELLA MIA VITA di Simonetta GUSELLA

Sto pensando a questo articolo da parecchi giorni, non posso definirmi una lettrice accanita, ma devo la mia “voglia di leggere” ad una divoratrice di libri, mia mamma.

Credo di conoscere solo una persona che sia riuscita ad accumulare (LEGGENDOLI TUTTI) così tanti libri nella sua vita, “Zio Gianni”.

Il mio rapporto con i libri lo chiamo “voglia di leggere”, anche se ho poco tempo da dedicarvi, la lettura mi piace, mi regala la possibilità di staccare la spina dal “complicato”, dal frenetico e dal tecnologico.

Ecco, la mia “voglia di leggere” mi riporta ad avere un contatto più umano e più terreno con il mondo.
Leggo un po’ di tutto, adoro Camilleri, sia nelle vesti del noto commissario, sia nelle vesti del meraviglioso cronista della Sicilia di altri tempi, quando le nostre figlie erano piccole e lavoravo a stretto contatto con i bambini ho letteralmente divorato il mondo fantasy di J.K.Rowling, posso dire di essere diventata quasi fanatica del maghetto Harry Potter.

Ho passato un periodo in cui in metropolitana leggevo i libri di cucina (incredibile).

Ad un certo punto ho deciso che avrei dovuto leggere tutti i gialli di Agatha Christie, mi sono fermata alla bibliografia che aveva come protagonista H. Poirot…

Recentemente ho letto, anche io come Gianni, consigliata proprio da lui, un libro su Don Milani (l’Esilio di Barbiana) che mi ha toccato nel profondo per motivi legati soprattutto al piglio educativo che stiamo cercando di dare alle nostre ragazze

Questo per dire che non è semplice trovare il libro più importante della mia vita, ma qualche tempo fa ne ho letto uno, totalmente sconosciuto che ho sentito mio più di altri: “Donne che comprano fiori” di Vanessa Montfort.

E’ un romanzo ambientato in una Madrid bohémien che ti incanta con le sue stradine, le vetrine dei suoi negozi e i suoi abitanti rappresentati come personaggi di un film di Almodovar.

Parla di cinque donne che gravitano attorno al negozio di Olivia, un negozio di fiori.

Sono donne diverse tra loro, hanno tutte una vita diversa da quella delle altre, ma ad un certo punto, proprio questo negozio le porta ad incontrarsi e a far si che in qualche modo le loro vite si incrocino.

E’ un libro molto dolce, ma anche veritiero, sa darti una carezza, ma non ti risparmia un bel pugno nello stomaco.

Sazia la “voglia di leggere” di una donna che arrivata a metà strada, ha voglia di tirare una riga per capire cos’ha combinato finora.

Non me lo ha regalato nessuno, l’ho trovato per caso in un espositore al supermercato, ma credo di averlo regalato a tutte le mie amiche in grado di poterne trarre un’emozione. 
La prima persona a cui l’ho consigliato è stato Luca, lo ha divorato, non mi ha mai detto perché gli sia piaciuto così tanto.
Ciao a tutti e grazie per l’opportunità

di Simonetta GUSELLA

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