L’IMPORTANZA DELL’EQUILIBRIO PER VINCERE QUESTA GUERRA – PARTE II

In seconda lettura, un altro aspetto su cui vorrei soffermarmi è: perché ci fanno così paura la solitudine e la noia?

Molti artisti hanno sviluppato le loro migliori opere quando sono stati costretti a casa o quando erano per ragioni di salute inchiodati ed immobilizzati a letto, approfittando di questo tempo per studiare, per approfondire i loro studi, contribuendo così alla loro inesauribile opera di ingegno.

Ad esempio Van Dine, il noto scrittore di gialli (che in questo periodo di pausa forzata vi invito a scoprire qualora non lo conosceste già), ammalatosi di tubercolosi all’età di 35 anni, costretto a letto, scoprì la scrittura: i medici gli consigliarono durante questo riposo forzato, durante la convalescenza, letture piacevoli, dilettevoli, come i romanzi polizieschi, un argomento che lo appassiono così tanto da decidere di mettersi a scrivere!

Ed allora usiamo questo spazio per lavorare da casa, e magari dopo aver visto un episodio della nostra serie tv preferita spegniamo la televisione e leggiamo un libro, prendiamoci del tempo per noi, magari per riassettare casa, per cucinarci un buon piatto, dato che abbiamo tempo di cucinare potendo dedicare attenzione e maggior cura alla nostra alimentazione, senza la fretta che ci costringe a ripiegare su pasti consumati di corsa, velocemente, e preparati altrettanto velocemente…

Ascoltiamo della buona musica, e perché no, prendiamoci del tempo per stare solamente seduti in poltrona o sul divano con gli occhi chiusi o a guardare anche solo per poco il soffitto, giusto per staccare la spina e riprenderci respirando con calma, giusto un attimo, a pieni polmoni.

Qualcuno chiama questo meditare poiché meditare è tutto quello che ci permette di concentrarci su qualcosa per svuotare la mente e rigenerarci.

Prendiamoci anche del tempo per prenderci cura di noi, magari possiamo approfittare del tempo a nostra disposizione per fare quella maschera di bellezza che prima non avevamo il tempo di fare…

Potremmo giocare coi nostri figli, approfittare di questo periodo per passare del tempo con la famiglia, il partner o con chi vive con noi.

Dedichiamo tempo a coltivare le nostre passioni, dedichiamo tempo al nostro hobby.

E perché no, magari potremmo scoprirne di nuove, sia di passioni che di hobby creativi!

Dott.ssa Valentina Basiglio

Psicologa Psicoterapeuta

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  1. Anche Alberto Moravia ha scritto il suo primo romanzo in una struttura per curare la TBC. Parlo di uno dei più grandi romanzi italiani del ‘900 : “Gli indifferenti”.
    Sempre con la speranza di invitare alla lettura….
    Gianni ZANIRATO

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