QUATTORDICENA O VENTISETTENA

La parola ‘quarantena’ nasce in pandemia pestifera, proprio perché quel virus necessitava di una quarantina di giorni per propagarsi.

In caso di Coronavirus/COVID19/SARS-CoV-2 sembrava che si sarebbe potuto coniare un neologismo, ‘quattordicena’, ma gli ultimi studi del JAMA (in Netnografia) indicherebbero alcune eccezioni, che obbligherebbero a portare la ‘quarantena’ ad una almeno ‘ventisettena’.

Non vogliamo scatenare paure ingiustificate e nemmeno pessimismi inveterati.

Eppure il pessimismo ci aiuta nell’autotutela.

Pertanto, restiamo tranquilli in quarantena.

In Italia, il 13 marzo 2020 passerà alla storia come il giorno in cui si sono attestati 250 nuovi casi, un record.

Sempre l’Italia detiene un altro record: la percentuale di morienza si è testificata sul 5%, di molto superiore al resto del mondo, soprattutto la Cina. Pare che la causa sia la comorbilità, e chi da noi è ammorbato da qualcos’altro è probabile che sia anche più anziano della media.

L’Italia è un paese per vecchi.

Ma vi sono altri virus presenti nel mondo, alcuni in Italia debellati, con alto tasso di mortalità.

Per ogni giorno in cui il Covid-19 spegne in media 56 persone, la tubercolosi se ne occupa di 3014, l’epatite B di 2430, la polmonite di 2216, HIV/AIDS di 2110, l’influenza stagionale di 1027, febbre gialla, rabbia, morbillo, meningite, colera, tifo, pertosse, noravirus della gastroenterite virale, rotavirus della gastroenterite virale infantile (facilissimo da beccarsi anche in Italia, basta stare qualche settimana in ospedale a badare ai propri figli ricoverati per qualsiasi altra causa), sono morbi che per ora causano più morti del coronavirus.

Ma vi è un morbo che ammazza di gran lunga peggiore, ed è il maschilismo.

Gelosia, amore possessivo e morboso, intento di porre la compagna a sottomissione, motivi economici.

L’uomo uccide la donna perché meglio morta che mantenuta.

Perché meglio morta lei che cornuto lui.

Perché meglio morta lei che impoverito lui.

Accendendo la TV, in questi giorni di ammorbamento virale, siamo ammorbati da continui avvisi scritti parlati promossi pubblicizzati che ci avvisano martellanti come proteggersi dal virus.

C’è da chiedersi perché non si faccia altrettanto con il maschilismo.

“Eppure l’Uomo è attratto dalla Donna almeno tanto quanto la Donna è attratta dall’Uomo.

Stimati dottor Jekyll odierni, ma separati,  prendessero coscienza della capziosità della propria natura, attratte dal basso e dall’alto insieme Di ignis e foculus, pur così contrapposti la sorte pare identica: l’uno è domato, positivo e custode; l’altro è pericoloso, divampa e si propaga.

E anche passando al figurato, il focolaio è focolaio di rivolte, corruzione, crimine e omogenee amenità.

Le parole sono come gli esseri senzienti dell’Umanità: si scindono, si allontanano su antitesi positive e negative.

Ma se la Parola ammazza nella mente,  l’Uomo lo fa nel corpo.”

Più del Coronavirvus.

Netnografia

Dati statistici ISTAT circa la violenza sulle donne:

https://www.istat.it/it/files/2017/11/Analisi-delle-sentenze-di-Femminicidio-Ministero-di-Giustizia.pdf  ultimo accesso 14/03/2020

Dati medici sul Coronavirus:  https://newsd.in/covid-19-italy-s-highest-fatalities-rate-at-5/


Per collaborazioni artistiche:

Stefi Pastori Gloss (Gruppo di Lavoro e Osservatorio Sessismo e Stalking)
Profilo FB: https://www.facebook.com/pastoristefania.gloss
Profilo Instagram: @stefipastorigloss
Profilo Twitter: @pastoriGLOSShttps://www.youtube.com/watch?v=6moovcL31i8&t=8s

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