ESCLUSIVO!!!!! piazzadivittorio.it INTERVISTA il SIG. CORONA VIRUS

Sembra incredibile, ma ieri il sig. Coronavirus ci ha telefonato ed abbiamo fissato un appuntamento per una intervista. Ci siamo ritrovati in un luogo segreto. Abbiamo dovuto promettergli di non fotografarlo, possiamo solo riportare che aveva la mascherina sul volto.

  Il nostro intervistatore è Gianni Zanirato per cui chiameremo

Z: il nostro intervistatore,

C: il sig. Coronavirus.

 Z. Buongiorno sig. Coronavirus, le chiedo di spiegarci il perché tra tutte 

        le testate del mondo che avrebbero fatto carte false (pardon, fake-

        news) per intervistarla lei ha scelto il nostro modestissimo giornale    

        on line.

   C. Perché è un giornale serio che ha trattato il problema in modo serio, mi riferisco agli articoli di Angelino Riggio e non solo. Inoltre, non mi è piaciuta la lettera aperta, apparsa su questo giornale un paio di giorni fa, scritta dalla gentile s.ra Ornella.

Z. Perché lei uccide tutti questi esseri umani?

C. Conosce lei la favola di Esopo “La rana e lo scorpione”?

Z. Ma come, lei sa leggere?

C. Certo, pensate di avere l’intelligenza solo voi umani?

Z. Non si arrabbi. Sì, conosco la favola, ma mi chiarisce cosa c’entra con la pandemia?

C. Gliela riassumo. Uno scorpione chiede ad una rana di lasciarlo salire sulla sua schiena e di trasportarlo sull’altra sponda di un fiume. In un primo momento la rana rifiuta, temendo di essere punta durante il tragitto. Lo scorpione argomenta in modo convincente sull’infondatezza di tale timore: se la pungesse, infatti, anche lui cadrebbe nel fiume e, non sapendo nuotare, morirebbe insieme a lei. La rana, allora, accetta e permette allo scorpione di salirle sulla schiena, ma, a metà strada, la punge condannando entrambi alla morte. Quando la rana chiede allo scorpione il perché del suo gesto folle, questi risponde: “È la mia natura!”.

Z. Credo d’aver capito, ma melo spieghi meglio.

C. Ma voi, chiusi nel vostro egoismo, non riuscite a capire i nostri problemi? Non vi rendete conto che noi possiamo sopravvivere solo entrando in voi. Se non lo facessimo moriremmo tutti e lo sapete che anche noi abbiamo i nostri “virussini” da difendere e creare loro una discendenza. Come siamo crudeli, noi, vero? E voi cosa fate? Mangiate vitellini, coniglietti, agnellini, polli, pesci d’ogni tipo e tantissimi altri animali.

  Rispondereste sicuramente al mio orrore: “Ma noi siamo costretti ad uccidervi per poter sopravvivere”. E noi? Noi non vorremmo farlo ma dobbiamo uccidere voi per restare in vita noi ed avere una nostra discendenza. Avete visto come siamo belli colorati? Siamo persino bellissimi, siete voi che ci vedete brutti.

  Z. Ma voi ve la prendete con i più deboli, soprattutto con gli anziani.

      Vergognatevi!

  C. Non vi siete accorti che noi rispettiamo i bambini e voi? Voi uccidete questi bambini in mille modi, attraverso la guerra e la fame. Li lasciate nell’ignoranza, non vi indignate se affonda una nave piena di bambini e donne che cercano un luogo dove lavorare e vivere. Avete inventato le bombe anti-bambino che li storpia, distrugge le loro mani ed i loro occhi. Non c’è la necessità di ferirli a morte in questo modo. Chi toglierà loro l’orrore per aver vissuto anni sotto le bombe?

   Poche palle. E siete pure convinti che i veri esseri crudeli saremmo solo noi…

   Z. Perché non attaccate anche i cani e i gatti?

  C. Ma perché dovremmo farlo? Cosa sarebbe il mondo senza queste stupende creature? Sanno consolare ed amare gli esseri umani anche quando non lo meritano. Li fanno divertire e spesso riescono anche lenire il loro dolore e aiutano a guarire dalle malattie terribili. Ho visto filmati in cui esseri, cosiddetti da voi umani, torturare senza nessun motivo degli animali.

  Z. Che opinione brutta avete verso di noi…

C. E cosa dovrei pensare di voi? La natura vi ha regalato, senza meriti, un pianeta bellissimo e cosa ne avete fatto? Lo avete violentato, distrutto, inquinato. Zone bellissime saranno inghiottite da uragani e dalle acque del mare. I bellissimi ghiacciai non esisteranno più. I mari saranno coperti di plastica e filtri di sigarette. Venezia sarà sommersa e non potrà più essere vista dai nostri nipoti. Avrà senso un mondo senza Venezia? Senza le bellezze della natura, degli animali, delle piante, dei fiori?

Z. Ha qualcos’altro da comunicarci?

C. Sì, una umanità, che distrugge l’ambiente dove vive non può avere futuro. Una umanità che immagazzina armi in grado di distruggere il mondo in cui vive non ha il diritto di vivere.

Z. Quindi voi volete distruggerci tutti?

C. No. Noi vorremmo sopravvivere ed è per questo, purtroppo, che dobbiamo uccidervi. Tanto se non lo faremo noi vi suiciderete attraverso la rovina dell’ambiente che vi garantisce la vita o attraverso una esplosione termonucleare.

Z. Quindi guerra?

C. Sì. Sarà una guerra terribile, mortale per voi o per noi. Credo la vincerete voi, ma spero che almeno questa guerra possa insegnarvi qualcosa per il futuro. Soprattutto il rispetto dell’ambiente e di tutte le creature del mondo. Saluto la gentile s.ra Ornella e le auguro di poter abbracciare sua madre sana, prima possibile.

 Il sig. Coronavirus ci saluta, esce dal luogo dell’incontro. Guerra ci sarà. La vinceremo noi, ma i ragionamenti del Corona virus credo che debbano essere tenuti in seria considerazione.

Per quanto una situazione sia drammatica, un po’ di buonumore aiuta a superarla.

di Gianni ZANIRATO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *