TRUMP E SALVINI INVITANO AD UTILIZZARE LA MASCHERINA

La retromarcia di Salvini: «Sì alle mascherine nei luoghi chiusi. Ragazzi, usate la testa»

«La mascherina si usa quando serve. Ai giovani dico: mantenete la distanza, rispettate quello che dice la scienza. Anche io metto la mascherina»

Matteo Salvini si autolimita e prende le distanze dal meno compreso e criminale dei suoi punti di vista: il non mettere la mascherina.

Intervistato da una TV, il leader leghista fa una mezza retromarcia rispetto alle uscite dei giorni scorsi: «Ai giovani dico: usate la testa, mantenete la distanza, rispettate quello che dice la scienza».

Insomma: «La mascherina quando è necessario si mette, nei luoghi chiusi, sui treni… Anche io metto la mascherina, spero di tornare presto alla normalità», ha aggiunto il segretario.

  Il fatto è che all’interno della stessa Lega la sua posizione “negazionista” noncurante, quando non addirittura ostile alla protezione anti Covid, aveva lasciato, a dir poco, perplessi molti leghisti e simpatizzanti.

Si è fatto fotografare a spasso per la Capitale in pieno “lockdown” privo di mascherina.

   I suoi avevano continuato a dirglielo: «Guarda che la gente un atteggiamento del genere non lo comprende.

Guarda che rischi di farti buttare addosso la responsabilità morale di possibili contagi».

   Domenica, a muso duro, il segretario del PD Nicola Zingaretti aveva affermato: «Per 4 voti non gli interessa di mettere a rischio la vita delle persone che rischiano di ammalarsi e morire, come sta accadendo in tutti i Paesi dove si è abbassata la guardia».

      Alla Lega di Cervia, Salvini l’aveva detto un po’ a denti stretti: «Ma sì, mettetevela la mascherina».

   Alla festa della lega le misure anti-contagio erano ferreamente rispettate: soltanto 200 posti a sedere distanziati, addetti a prendere la temperatura all’ingresso e continui richiami a chi lasciava scivolare sotto al mento la mascherina.

I contagi aumentano.

Non si scherza, lo sa anche Salvini. Ma, per lui, la causa di tutto, contagi inclusi, per lui rimane l’immigrazione clandestina.

   Parole sue: “E’ surreale che il problema siano giovani e anziani e non chi fa sbarcare migliaia di clandestini”.

Salvini si sente un leader accerchiato, sotto attacco.

Le inchieste che assediano il partito, i commercialisti della Lega, il governatore Fontana, la crisi di consensi.

  Dice di trovarsi di fronte un “plotone di esecuzione politico per aver difeso il mio Paese ma vado avanti a testa alta verso il processo”.

   Il 3 ottobre a Catania infatti ci sarà il processo per il presunto sequestro della nave Gregoretti.

Quel giorno “ci sarà una marea di gente idealmente al mio fianco”. Queste sono le sue parole.

  Rassegnati, Salvini, non ci sarà tutto il popolo italiano a sostenerti, ad esempio, i redattori di “piazzadivittorio.it” non saranno di certo con te.

Chiediamo solamente un processo giusto senza sconti a coloro che sono indagati.

(Notizie raccolte da diversi quotidiani in particolare dal Corriere della Sera del 03 agosto 2020)

TRUNP TWITTA LA SUA FOTO CON LA MASCHERINA:

“SONO PATRIOTA”

Dopo assurde giustificazioni il presidente americano, Donald Trump, si arrende alla mascherina.

Ha twittato una sua foto mentre la indossa e ha invitato tutti a farlo.

   “Siamo uniti nel nostro tentativo di sconfiggere l’Invisibile virus della Cina e molte persone sostengono che sia patriottico indossare una mascherina facciale quando non è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Non c’è nessuno più patriottico di me, il vostro presidente preferito!”, ha twittato il capo della Casa Bianca.

  E così anche Trump si è convertito alla causa portata avanti dai maggiori tecnici e medici americani.

Ce n’è voluta ma alla fine Trump deve aver capito che c’è una differenza tra vacche e virus, per lo meno queste gli americani le conoscono bene.

   COMMENTO

   Appartengo al grande gruppo di italiani che hanno ritenuto, senza se e senza ma, di seguire tutte le indicazioni che arrivavano dal governo per combattere la pandemia.

Sicuramente non saltando sempre di gioia, ma portandole avanti con convinzione che per vincere il mostro occorrevano anche i nostri piccoli sacrifici.

Piccoli e sconosciuti.

Siamo noi che continuiamo a combattere tutti i giorni senza stancarci.

  Credo che terminata la pandemia (grazie soprattutto i nostri piccoli sforzi) occorrerà un monumento alla forza dimostrata dalla maggioranza degli italiani.

  Dimenticavo, chi tra Salvini e Trump si è convertito per primo all’ uso della mascherina?

Ovviamente Trump, Salvini attende sempre ordini.

  Cerco di capire.

Le mascherine sono utili o meno (appurato che il virus c’è stato e sarà ancora pericoloso, almeno per diversi mesi, in attesa della vaccinazione) per ridurre i contagiati ed i morti?

Questo è il vero problema.

  Se le mascherine sono utili e per l’ignoranza e la superficialità dei vari Salvini e Trump vi fosse stato anche un solo infettato o morto in più, questi signori vanno denunciati, processati ed imprigionati.

Costoro, per un pugno di voti, ci hanno utilizzati come cavie per le loro idee da pazzi.

Non dobbiamo regalare loro anche la nostra vita e quella dei nostri giovani e soprattutto dei nostri parenti anziani.

di Gianni ZANIRATO

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