“BUFALE SUL VACCINO”

Articolo di Repubblica 27/12/2020

Vax-Day, ecco le risposte dell’Iss alle bufale sul vaccino anti Covid

Insieme alla campagna di vaccinazione parte quella di informazione e sensibilizzazione.

L’istituto smonta le fake news di tipo scientifico su efficacia e pericolosità del siero, ma ribadisce anche le misure adottate per una somministrazione capillare.

Continua la campagna di informazione dell’Istituto superiore di sanità sulla pandemia e, oggi in particolare per il Vax-Day,  sulla campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2.

Nei giorni scorsi, sia il commissario Domenico Arcuri, sia il presidente dell’Iss, Franco Locatelli, avevano annunciato che insieme alle prime vaccinazioni sarebbero partite iniziative specifiche per dissipare i dubbi sul vaccino.

Tra queste, oltre alle dichiarazioni di politici e personaggi dello spettacolo sull’intenzione di vaccinarsi, anche le risposte alle domande più frequenti sul vaccino, pubblicate sul sito dell’Iss già il 24 dicembre.

Nelle faq dell’Istituto, vengono chiariti i dubbi sui rischi per la salute, le paventate modifiche al nostro codice genetico, l’efficacia del primo vaccino che viene somministrato oggi, quello della Pfizer Biontech, ma di tutti quelli che saranno approvati dall‘Ema.

Ai vaccini e alle domande più frequenti sull’immunizzazione è dedicata una sezione specifica del sito, che si affianca a quella istituita sin dalle prime fasi della pandemia sulle questioni generali che riguardano il coronavirus e la sua diffusione.

L’Iss non si sofferma soltanto su questioni di aspetto medico e scientifico, risponde anche alle obiezioni sul numero di vaccini acquistato dall’Italia, sul loro costo, sulla disponibilità per tutti e, infine, sulla necessità di mantenere comunque alta la guardia contro la diffusione del contagio, indipendentemente dall’avvio della campagna di vaccinazione.

Ecco, nel dettaglio, le notizie false che l’Iss ritiene fondamentale smentire.

I vaccini anti Sars-CoV-2 sono stati preparati troppo in fretta e non sono sicuri.

FALSO. I vaccini sono approvati dalle Autorità competenti solo dopo averne verificato i requisiti di qualità e sicurezza. L’Ema, l’Agenzia europea per i farmaci, ha approvato oggi il primo vaccino contro SARS-Cov-2.

In Italia i vaccini contro Sars-CoV-2 non arriveranno mai perché non sono stati ancora acquistati.

FALSO. L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo a opzionare le quantità di vaccini necessarie per la somministrazione a tutta la popolazione. L’Italia infatti con Francia, Germania ed Olanda è stata tra i primi Paesi a firmare tutti i contratti formalizzati dalla UE per l’acquisizione di vaccini. L’avvio delle vaccinazioni in Italia è subordinato all’approvazione delle Autorità competenti per il loro impiego. Attualmente è stato autorizzato il vaccino a RNA prodotto da Pfizer BioNTech

È inutile vaccinarsi contro il Sars CoV-2 perché il virus è già mutato e il vaccino è inefficace

FALSO, non vi è alcuna evidenza al momento che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione. I vaccini determinano la formazione di una risposta immunitaria contro molti frammenti della proteina cosiddetta Spike, quella, per intenderci, prodotta dal virus per attaccarsi alle cellule e infettarle. Quindi anche se ci fosse stata una mutazione in alcuni frammenti della proteina Spike è improbabile che possa essere sufficiente a rendere  il vaccino inefficacie.

I vaccini costano tanto, potranno vaccinarsi solo i ricchi

FALSO. I vaccini in Italia saranno resi disponibili gratuitamente per tutti i cittadini, a partire dalle categorie individuate come prioritarie. La vaccinazione, seppur con tempi diversi, sarà offerta a tutti.

Il  vaccino a RNA è pericoloso perché modifica il codice genetico  

FALSO. Il compito dell’mRNA è solo quello di trasportare le istruzioni per la produzione delle proteine da una parte all’altra della cellula, per questo si chiama “messaggero”.  In questo caso l’RNA trasporta le istruzioni per la produzione della proteina utilizzata dal virus per attaccarsi alle cellule, la proteina denominata Spike. L’organismo grazie alla vaccinazione  produce anticorpi specifici prima di venire in contatto con il virus e si immunizza contro di esso.

Il vaccino è inutile perché l’immunità dura solo poche settimane

FALSO. La protezione indotta dai vaccini, sulla base dei dati emersi durante le sperimentazioni,  durerà alcuni mesi. Solo quando il vaccino sarà somministrato a larghe fasce di popolazione sarà possibile verificare se l’immunità durerà un anno, come accade con l’influenza, più anni, come accade con la vaccinazione antipneumococcica  o se sarà necessario sottoporsi a richiami

Il vaccino è inutile perché non uccide il virus e non ferma l’epidemia

FALSO.  Lo scopo del vaccino è quello di attivare il sistema di difesa dell’organismo contro il virus in modo che qualora dovesse venirne in contatto sia già pronto ad aggredirlo e renderlo inefficace.

Dopo la vaccinazione potrò finalmente evitare di indossare la mascherina e potrò incontrare parenti e amici in libertà

FALSO. Anche dopo essersi sottoposti alla vaccinazione bisognerà continuare a osservare misure di protezione nei confronti degli altri, come la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio accurato delle mani. Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri.

redazione piazzadivittorio.it

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