MULTA AL DISABILE, IACOPO MELIO ATTACCA SALVINI

Il consigliere regionale del Pd di Firenze, ricoverato in ospedale per Covid, polemizza su Facebook con il leader della Lega scandalizzato dall’episodio: “Se uno sbaglia deve essere punito, basta col becero pietismo e lo sciacallaggio”

Scambio polemico su Twitter tra il consigliere regionale fiorentino del Pd Iacopo Melio, attualmente ricoverato in ospedale per Covid,  e il leader della Lega Matteo Salvini, che ha contattato il disabile multato a Porto Recanati (Macerata) per aver preso un caffè in un bar, dove era entrato con la carrozzina “per ripararsi dal freddo”.

Giovanni Valerio Ricci, 58enne affetto da distrofia muscolare e costretto a muoversi in carrozzina, ha ricevuto una multa da 400 euro perché si era rifugiato in una pizzeria a causa del freddo per prendere un caffè.

E’ stato trovato nel locale durante un controllo della polizia.

Salvini, riferisce la Lega, “ha pubblicamente invocato ‘buonsenso'”.

Salvini scrive sui social: “Se verrà confermata la multa a questo signore gliela pagheremo noi”.

E Melio gli ribatte furioso:

“Le regole sono uguali per tutti, anche questa è inclusione. Invece di sfruttare i disabili con del becero pietismo, inizia a parlare di Vita indipendente, Dopo di noi, Cannabis terapeutica, Caregiver, Pensioni invalidità… Quando imparerai a fare politica e non sciacallaggio?”.

COMMENTO:
Che bella la risposta di Iacopo Melio: noi diversamente abili dobbiamo essere trattati come gli altri, senza pietismo.

Uguaglianza è essere trattato come gli altri senza falsa pietà: se quel signore in carrozzina ha sbagliato è giusto che paghi come gli altri.

Non falsa pietà ma uguaglianza.

Salvini fa di tutto per dimostrare di essere una persona sensibile ma riesce solo ad essere sempre più insopportabile.

Magari rimpiange i bei tempi in cui i suoi miti risolvevano il problema dei disabili salvando la carrozzina e buttando il suo proprietario nel forno crematorio.

di Gianni ZANIRATO

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