RIVOLI, L’ULTIMA FOLLIA DI TIK TOK: GETTARSI SOTTO LE AUTO EVITANDOLE ALL’ULTIMO MOMENTO

La Repubblica del 06 Marzo 2021

Il “gioco” di un gruppo di ragazzini che si sono filmati: già fuggiti all’arrivo della polizia che ora indaga

Sdraiarsi in strada nonostante l’arrivo delle auto, cercando di schivarle all’ultimo momento.

Un gruppo di ragazzini ci ha provato ieri sera a Rivoli, in corso Francia.

Chi ha visto la scena ha chiamato subito la polizia ma quando le pattuglie sono arrivate sul posto i giovani si erano già dileguati perché il folle “gioco” non dura più di qualche secondo, viene filmato e finisce sui social.

Ora gli investigatori del commissariato indagano per capire esattamente che cosa sia accaduto e provare a risalire ai ragazzini responsabili del gioco.

C’è ancora una volta il social Tik Tok al centro dell’ultima folle sfida che circola tra gli adolescenti.

La chiamano “planking challange” ma ha solo in parte a che vedere con gli esercizi per addominali chiamati nello stesso modo, perché ci aggiunge una grossa componente di incoscienza e di pericolo: chi si stende in mezzo alla strada appoggiandosi sui gomiti e tenendo tesi tutti i muscoli del corpo deve spostarsi un attimo prima che la macchina di turno lo travolga.

Una variante prevede di lanciarsi contro l’auto e saltarci sopra, sdraiandosi sul cofano.

I video delle imprese circolano sui social e segnalazioni simili a quella di Rivoli sono arrivate nelle scorse settimane da altre zone d’Italia.

Da Gallipoli e Napoli, per esempio, il 3 e il 14 febbraio.

Anche in quel caso nessuno si è fatto male la sfida è ad alto rischio come tante lanciate sul canale social preferito dagli adolescenti.

Chi aveva visto i ragazzini in azione a Gallipoli assicurava che non potevano avere più di 12 anni, giovanissimi come i più appassionati delle sfide su Tik Tok.

Quella di Rivoli, al momento, è l’unica segnalazione simile arrivata in Piemonte.

COMMENTO:
Non ho parole per questo assurdo “gioco”.

Famiglie e scuole non possono non conoscere i pericoli presenti e vigilare sui ragazzi.

Mi chiedo se le autorità preposte, realmente non possono farci nulla.

Intanto diversi ragazzini sono morti.

Basta, chiudiamo questi vergognosi social!!!

Non possiamo dare in pasto alla morte tanti ragazzini.

IN CHE SOCIETÀ VIVIAMO?

PER IL PROFITTO DI POCHI, LASCIAMO CHE SI SUICIDANO I NOSTRI RAGAZZI!

BASTA!

Gianni ZANIRATO

Intervenga L’ONU!!!

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