TORINO, FESTA NELLA VILLA IN COLLINA DELLO JUVENTINO MCKENNIE CON DYBALA E ARTHUR: 10 MULTATI PER LE NORME ANTI-COVID

La Repubblica del 01 Aprile 2021

La Joya su Instagram:

“Ho sbagliato, mi scuso”.

Sospesi tutti e tre, niente derby anche se difficilmente avrebbero giocato.

Intanto Bonucci e Demiral positivi al coronavirus

Le feste private sono vietate anche se sei un giocatore della Juventus.

Ieri notte, a due giorni dal derby con il Torino di dopodomani e in un momento delicato per la squadra bianconera, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno scoperto una festa nella villa di Weston McKennie, il centrocampista bianconero che aveva invitato al suo party anche diversi compagni di squadra.

C’erano anche Paulo Dybala e Arthur Melo, una decina di persone in tutto nella villa del centrocampista americano in collina, comprese fidanzate e amiche dei calciatori e qualche conoscente.

Oltre alle multe inflitte dai carabinieri, sono in arrivo sanzioni ben più significative anche da parte della Juventus, i cui vertici sarebbero molto contrariati per quanto accaduto: sono stati sospesi tutti e tre per due giorni (torneranno ad allenarsi domenica), niente derby anche se ben difficilmente McKennie e Arthur infortunati avrebbero giocato, mentre Dybala sarebbe stato forse in panchina con la prospettiva di entrare in campo per una manciata di minuti.

E’ una tegola che va ad aggiungersi allo stop per Bonucci e Demiral, trovati oggi positivi al coronavirus.

Nel pomeriggio Dybala, in passato impegnato anche in una campagna anti-Covid con la Regione Piemonte, ha fatto ammenda con una “storia” su Instagram: “Non era una festa ma ho sbagliato, mi scuso”.

Tutti e tre i giocatori, peraltro, stanno vivendo un momento particolare: McKennie non riesce a mettere alle spalle il problema muscolare che lo affligge, così come Arthur ancora alle prese con la calcificazione che l’ha costretto a saltare sei partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia.

Dybala invece ha chiuso il suo infortunio al ginocchio ma, come si è detto, avrebbe comunque potuto essere a disposizione di Pirlo in modo poco più che teorico.

Per tutti e tre l’ “infortunio”, questa volta non sul campo, è avvenuto alle 23,30 di ieri sera: la pattuglia dei carabinieri, avvertita da vicini di casa di McKennie che, disturbati dal rumore, hanno chiamato il 112, ha faticato un po’ a farsi sentire per farsi aprire la porta, tanto che stava per profilarsi una denuncia per resistenza.

I militari hanno multato tutti i presenti per aver violato le norme anti-Covid.

Ora i giocatori dovranno essere sottoposti tutti a controlli per poter giocare il derby di sabato in sicurezza

Proprio in ottica derby la Juve è in allarme soprattutto in difesa: Bonucci e Demiral, di ritorno dalle rispettive nazionali, sono stati trovati positivi al coronavirus.

La Juventus ha infatti reso noto che “Leonardo Bonucci, di ritorno dal ritiro della nazionale italiana, questa mattina è stato sottoposto a test molecolare diagnostico per Covid-19 che è risultato positivo. Il calciatore è già stato posto in isolamento domiciliare”.

Proprio ieri, dopo la vittoria sulla Lituania (Bonucci non è sceso in campo), la Federcalcio ha annunciato che quattro membri dello staff azzurro sono risultati positivi al coronavirus dopo l’ultimo screening di tutto il gruppo squadra, eseguito secondo il protocollo Uefa mediante test molecolare lo scorso lunedì a Sofia, in Bulgaria.

Situazione simile per Merih Demiral: il difensore, a causa della riscontrata positività al Covid 19 avvenuta mentre era in ritiro con la nazionale turca il 26 marzo, è rientrato in Italia con volo sanitario autorizzato dalle autorità – spiega il club bianconero – e proseguirà il suo isolamento fiduciario a Torino, nel “J|Hotel” accanto all’Allianz Stadium.

COMMENTO:

Questo è l’esempio che ci mostrate voi calciatori super ricchi.

Non avete mai vinto alcun premio Nobel ma sapete calciare un pallone con dentro una camera d’aria.

Questo fa sì che siate divenuti ricchissimi.

Guadagnate molto di più di coloro che sanno costruire un vaccino che salvi milioni di persone.

Credete che da privilegiati possiate permettervi tutto ciò che desiderate.

Non avete scoperto la penicillina e neppure il siero anticovid.

Non siete supereroi ma solo dei ragazzi capricciosi.

Calciatori, professionisti di tutti i paesi: vergognatevi!

Non importa che qui si parli di giocatori di una squadra di calcio o di un’altra.

Il problema é che sono solo una una banda di immaturi bambini miliardari.

Si sentono d’essere al di là del bene e del male.

Di fronte alla tragedia che ci coinvolge tutti loro pensano solo a divertirsi.

Che schifo!

Li manderei a fare del volontariato assistendo le persone che soffrono, cos’è per loro una multa di qualche centinaio di euro?

Gianni ZANIRATO

One comment Add yours
  1. Sono completamente d’accordo con il commento. Da tempo però mi chiedo: “Pagarli un po’ meno questi eroi del nulla? ”
    Chissà, da bambini immaturi potrebbero diventare persone quasi normali.

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