PER QUALCHE VOTO IN PIU’

Due mamme: Antonella Viola, Giorgia Meloni.

Antonella Viola, scienziata, immunologa di fama internazionale, direttrice scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova.

Ha dichiarato pubblicamente che farà vaccinare i suoi figli in età pediatrica perché:

  • Il vaccino funziona, come si è visto nella differenza pandemica tra Paesi con alti tassi di vaccinazione e quelli con un basso numero di vaccinati
  • La Comunità scientifica ha certificato la innocuità del vaccino in età pediatrica e la medicina dell’evidenza (il riscontro nella realtà) ha mostrato che non vi è nessun effetto collaterale (negli USA è stata vaccinata, senza reazioni avverse, una quantità di bambini pari a quella che dovrà essere vaccinata in Italia).
  • Bisogna proteggere i bambini dai danni da isolamento sociale causati dal persistere della pandemia (sono stati molto più gravi e numerosi di quanto non si pensi).
  • Bisogna proteggere i bambini dal rischio di sviluppare una patologia severa a seguito dell’infezione e, in particolare, la sindrome multisistemica infiammatoria che colpisce cuore, cervello, reni, polmoni ed altri organi.
  • Bisogna proteggere i fratellini più piccoli, i bambini che hanno meno di 5 anni e che quindi non potranno essere vaccinati, e tutti quei fratelli e compagni di scuola che sono particolarmente fragili per patologie importanti.
  • Non c’è alcuna ragione per preferire il covid a un vaccino sicuro

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha dichiarato invece che non farà vaccinare i suoi bambini (lei invece è vaccinata).

Non ha le competenze né la capacità di rispondere a queste motivazioni forti della scienziata Antonella Viola.

Oltre al rischio che fa correre ai suoi figli, non si rende conto dell’importanza pratica che le dichiarazioni di un’opinion leader possono avere sull’andamento della pandemia: più contagi, ammalati, ricoveri ordinari e in terapia intensiva, morti (non si tratta di numeri ma di persone, di giorni di scuola, di difficoltà dell’economia, persone che perdono il lavoro, artigiani e commercianti che falliscono, socialità compromessa, ecc.)

Quello che è più triste è che dietro queste dichiarazioni c’è un meschino calcolo elettorale.

La Destra, non solo in Italia, ma in tutto il mondo si è dichiarata si è opposta fin dall’inizio a ogni forma di protezione sociale contro il covid (dal distanziamento sociale alle mascherine, dal lockdown alle chiusure mirate, dal vaccino al green pass) lucrando un discreto consenso politico.

Adesso che Salvini è costretto dalle responsabilità di governo e dai suoi Presidenti di Regione (in particolare del Veneto, Lombardia e Friuli) a un comportamento meno irresponsabile, Giorgia Meloni cerca di occupare lo spazio politico lasciato libero dal leader della Lega.

E questo, passando sopra al rischio per i propri figli, per tutti i bambini, per la collettività.

Come dice Dante a proposito del conte Ugolino: “più che il dolor, potè il digiuno”

La fame di voti per Giorgia Meloni è più forte di ogni cosa.

Io sto con Antonella Viola che ha detto: non c’è atto d’amore più grande che possiamo fare per i nostri figli che vaccinarli.

di Angelino RIGGIO

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