NAPOLITANO VINCE LA CAUSA CON SALLUSTI E DEVOLVE IL RISARCIMENTO AL MEIS DI FERRARA

La Repubblica del 14 Aprile 2021

Il direttore de “Il Giornale” condannato a pagare 30mila euro per diffamazione a mezzo stampa


“Il Presidente emerito Giorgio Napolitano, dopo la sentenza del Tribunale civile di Roma che ha condannato Alessandro Sallusti alla pena pecuniaria di 30.000 euro a titolo di risarcimento per diffamazione nei suoi confronti, ha deciso di devolvere la somma al MEIS-Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara quale luogo di memoria della storica presenza ebraica in Italia, di testimonianza delle persecuzioni razziali e della Shoah e di promozione del dialogo e della civile convivenza tra culture, religioni e tradizioni diverse”. Lo riferisce il portavoce del presidente emerito e senatore Giorgio Napolitano.

La notizia della sentenza di condanna nei confronti del direttore de “Il Giornale” era stata diffusa dallo stesso entourage di Napolitano martedì: “Il Tribunale – riferiva la nota – ha affermato che nei titoli e negli articoli riportati Sallusti si riferisce reiteratamente al senatore Napolitano utilizzando oltre ad espressioni ed accostamenti suggestivi, allusivi ed insinuanti, termini quali trame, golpe, complotto, alto tradimento che travalicando il limite della continenza e correttezza espressiva si traducono in un attacco alla persona e alla dignità dell’ex Capo dello Stato che integra gli estremi della diffamazione e, segnatamente, dato il mezzo usato, della diffamazione a mezzo stampa”.

A stretto giro di posta, ieri, è arrivato il ringraziamento dei vertici del Meis, rappresentato dal presidente Dario Disegni e dal direttore Amedeo Spagnoletto: “Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine al Presidente Emerito Giorgio Napolitano che ha riconosciuto il ruolo del Meis quale luogo di testimonianza e di divulgazione della storica presenza ebraica in Italia, di memoria delle persecuzioni razziali e della Shoah e di promozione del dialogo e della civile convivenza tra culture, religioni e tradizioni diverse. Sentiamo ancora più forte e saldo il senso di responsabilità per la missione che lo Stato italiano ha affidato al Meis, che racconta la storia di ognuno di noi e celebra la ricchezza della diversità e del dialogo”

COMMENTO:

Ci sono anche notizie positive, finalmente.

Gianni ZANIRATO

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