VON DER LEYEN: “I CARE, IL MOTTO DI DON MILANI SIA QUELLO DELL’EUROPA”

La NAZIONE del 06 Maggio 2021

https://www.quotidiano.net/esteri/video/von-der-leyen-su-covid-aveva-ragione-l-italia-da-firenze-partir%C3%A0-un-nuovo-rinascimento-1.6329766

Le parole della Presidente della Commissione Europea intervenuta a State of the Union

“Mi ricordo bene l’inizio della pandemia e l’appello dell’Italia all’Europa.

Gli italiani chiesero la solidarietà ed il coordinamento dell’Europa.

L’Italia aveva ragione, l’Europa doveva intervenire.

E questo è quello che abbiamo fatto”.

Lo afferma la presidente della commissione europea, Ursula Von Der Leyen, intervenendo a State of the Union, l’evento organizzato dall’Istituto europeo universitario di Fiesole (Firenze).

“La nostra campagna di vaccinazione – ha detto in un altro passaggio – è un successo.

Quello che conta sono le ferme e crescenti consegne di vaccini agli europei e al mondo.

Ad oggi 200 milioni di vaccini sono stati distribuiti nell’Ue.

Con Draghi a Roma ospiteremo il vertice sulla Salute.

Dobbiamo muoverci da soluzioni ad hoc sulla pandemia ad un sistema che funzioni per tutto il mondo.

Vogliamo discutere di cooperazione internazionali”, ha detto Von der Leyen.

COMMENTO:

piazzadivittorio.it spesso ha parlato di don Lorenzo Milani.

“Scuola di formazione politica” ha tenuto una lezione sulla vita ed il pensiero di questo “strano” prete.

Questa lezione è stata presentata in diversi posti a Nichelino, Torino, Lombardia, Umbria, ecc.

Don Milani è stato un importante innovatore della didattica avente come l’obiettivo che nessun ragazzo venga emarginato nella scuola e nella vita.

Il suo pensiero é ormai conosciuto in tutto il mondo e molti docenti hanno assunto il suo metodo come punto di riferimento.

Il suo motto “I Care” scritto sulle parete della sua poverissima scuola, sta significare: io partecipo, io mi preoccupo degli altri. Esattamente l’opposto del moto fascista “Me ne frego”.

Don Milani, proveniente da una famiglia agiata, divenne colui che dette anima alle esigenze di emancipazione dei più poveri.

Da dove si deve iniziare?

Dalla scuola pubblica dove il docente deve preoccuparsi soprattutto dei più poveri perché, cito a memoria, una scuola che respinge i ragazzi più “difficili” è come un ospedale che si occupa di chi sta bene ed abbandona gli ammalati.

Raccomando la lettura di “Scuola di Barbiana: Lettera a una professoressa”.

Grazie onorevole Von Der Leyen Lei è una donna straordinaria e di grande umanità. Lei sta dimostrando le capacità e sensibilità delle donne in politica (molti non se ne sono ancora accorti!).

Io appenderei “I CARE”in tutte le scuole e luoghi pubblici.

Gianni ZANIRATO

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