LAGO DI MEZZANO, L’OASI VIOLATA: LE IMMAGINI ESCLUSIVE DEL RAVE PARTY ILLEGALE

Fagiani, cormorani, caprioli, animali solitamente tenuti liberi al pascolo, un intero ecosistema che rischia di essere pesantemente danneggiato dal rave party illegale che va avanti dal 13 agosto al Lago di Mezzano, nel Viterbese.

Il raduno Teknival ha chiamato a raccolta migliaia di persone, che con camper e auto si sono accampate in un’area naturalistica altamente protetta e per lo più incontaminata.

“Hanno distrutto un gioiello”, dice sconsolato il proprietario dell’area, Piero Camilli.

Il rave non si è fermato neppure dopo la morte di un giovane e andrà avanti – secondo le intenzioni di chi lo ha organizzato – fino al 23 agosto.

Con il parziale deflusso dei partecipanti, poi, dopo circa cinque giorni, sono ancora più visibili i pesanti danni arrecati al territorio.

Le forze dell’ordine vigilano a distanza.

https://video.repubblica.it/cronaca/lago-di-mezzano-l-oasi-violata-le-immagini-esclusive-del-rave-party-illegale/394091/394801

COMMENTO:

Mezza Italia colpita dagli incendi dolosi in parchi e luoghi stupendi.

Decenni e secoli per recuperare quanto distrutto.

Giovani che si ritrovano per musica e droghe e si impegnano a distruggere quanto di bello ancora rimane.

Ci stiamo distruggendo a poco a poco tra l’indifferenza di troppi.

Ogni parte di natura distrutta é un segnale del fallimento della nostra società.

Interveniamo prima che sia troppo tardi.

La natura é “lenta” a ridarci ciò che le abbiamo rubato.

Non dobbiamo e possiamo permettere che questi assassini della natura possano cavarsela solo con “sono solo dei ragazzi…”

Per questi incivili e spesso criminali serve educazione civica (sì quella materia scolastica inutile che molti non vogliono più) ma anche interventi coercitivi.

Ad esempio, un antico adagio dice: “chi rompe paga”.

Io desidererei una punizione reale e pesante: “Chi rompe paga”.

In che modo?

Obbligo di rimettere a posto tutto quanto non lasciato a posto.

Per chi non volesse lavorare per sistemare il male fatto: la galera.

Perché volete che i nostri figli e nipoti non possano ammirare le cose che la natura e l’uomo hanno prodotto in migliaia di anni.

Siete ignoranti, egoisti e ladri di futuro.

Gianni ZANIRATO

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