IL TRUFFATORE

C’è in giro un truffatore, un abile truffatore.

È anche spietato: sottrae ogni cosa alle sue vittime portandole talvolta alla morte.

Chi sopravvive, impara a riconoscerlo sulla sua pelle.

Per fortuna la polizia ha fatto un ottimo lavoro di addestramento delle persone perché lo riconoscano ancora prima di essere colpite e sappiano difendersi.

Fuor di metafora, il truffatore è il covid 19 e il vaccino fa quello che fa la polizia nella nostra metafora: addestra il nostro sistema immunitario a riconoscerlo e a impedirgli di farci del male.

Il truffatore, come è nella sua natura, non ha smesso di circolare e colpisce coloro che non hanno voluto ascoltare i consigli della polizia (i non vaccinati) e continua a colpire le persone più fragili e indifese (come fanno i truffatori che, da vigliacchi di professione, se la prendono soprattutto con gli anziani).

Adesso il truffatore si è messo un vestito diverso, ma sempre truffatore è.

Così il sistema immunitario dei vaccinati, addestrato a riconoscerlo, vede che sotto la veste omicron c’è sempre lo stesso virus e ognuno di noi, anche se non riesce a fare a meno di venirci a contatto (moltissimi si infetteranno), non rischia di essere rovinato (per la maggior parte, non si ammalerà in modo grave o non morirà).

Attenzione: il truffatore resterà in circolazione per molto tempo e, fino a quando non saranno vaccinati tutti gli abitanti del Pianeta, continuerà a cambiare abito per cercare di ingannarci.

Dobbiamo entrare nell’ottica che la battaglia non sarà breve e perciò dovremo usare con abilità e costanza tutte le armi che abbiamo a disposizione: vaccinarsi, evitare gli assembramenti, rispettare la distanza interpersonale, indossare la mascherina, arieggiare gli ambienti, sanificare le mani (in ordine di importanza).

di Angelino RIGGIO

One comment Add yours

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *